Gli Style Diary nascono da un’idea TRES con il preciso intento di documentare lo studio e il processo creativo che sono alla base di una cultura nata cinquant’anni fa, nota a tutti con il nome di Graffiti, che ha generato il movimento artistico urbano più vasto e longevo del ‘900.
Ampiamente documentato sotto il profilo culturale, il fenomeno dei Graffiti raramente è stato studiato dal punto di vista tecnico-formale, nonostante quest’aspetto ne costituisca il perno centrale alla base delle dinamiche che lo governano.
L’obiettivo degli Style Diary è dunque quello di raccogliere e archiviare materiale visivo, che possa favorire successivi studi, momenti d’incontro e approfondimenti, sui processi mentali e creativi alla fonte dell’estetica formale di questa incredibile avanguardia denominata Style Writing.

Più di 100 sketch raccolti in 48 pagine, un ampio ventaglio di materiale originale e inedito raccolto tra i più innovativi ed eclettici artisti italiani.

TRES, writer e artista, nato nel 1980, attivo dai primi anni 2000 e membro di due importanti collettivi attivi nelle città di Caserta e Napoli. Laureato in Conservazione dei beni culturali nel 2006, inizia immediatamente a lavorare come fotografo documentarista per un team di restauro, in seguito alla costruzione delle stazioni d’arte nella città metropolitana di Napoli. Gli studi lo indirizzano velocemente verso un percorso che segnerà  il suo approccio all’arte convergendo principalmente sul lettering. La pratica artistica di TRES è caratterizzata da un’azione scrupolosa e metodica, fatta di analisi e ricerca costanti. Nel 2010 la passione per il documentario lo ha portato a concepire e curare il progetto No Color Sketch, un laboratorio di ricerca permanente sulla tecnica dei disegni preparatori legati alla cultura del Writing e dei Graffiti. Una raccolta di materiale che vede coinvolti numerosi artisti internazionali. Vanta numerose collaborazioni con noti marchi legati alla cultura urbana come Converse, Vans, New era, Adidas, Montana cans.