Alveare
– Isabella Sommati

Prima edizione: 2020
Formato chiuso: 16×23 cm
Numero di pagine: 96
Testi: I. Sommati
Lingua: inglese
ISBN: 8894539385

 
 

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Il gioco del calcio per la squadra ALVEARE, squadra iscritta al campionato CSI eccellenza di Milano, ha innanzitutto un’azione “curatrice” come dice Gaia, un valore di solidarietà anche solamente nel gioire per un goal fatto o piangerne uno subito, semplicemente per divertirsi, per stare insieme.
Riccioli cadenti dal capo chino e pensieroso, muscoli contratti, vene gonfie sotto pelli giovani, segni di sbucciature sulle ginocchia, tatuaggi che si mescolano negli abbracci, schiene nude e braccia strette al corpo per coprire la propria nudità: si litiga, si ride, si fatica, si ascolta… e finalmente si gioca.
ALVEARE non è solo un progetto fotografico ma identifica un racconto stratificato di condivisione ed esperienze nelle quali emergono i valori di solidarietà e resilienza che lo sport è capace di diffondere e alimentare. Un punto di vista intimo e sensibile, frutto di quella capacità tutta femminile di saper leggere le emozioni che gravitano intorno a ciò che non è semplicemente una partita di calcio.

Isabella Sommati, livornese di nascita, conseguita la maturità artistica, decide di vivere a Firenze per diplomarsi in Grafica e Comunicazione.
La passione per l’immagine e la comunicazione la indurranno a spostarsi a Milano, città dove attualmente risiede, svolgendo il lavoro di art director per clienti del mondo della moda e del design. Dopo aver visionato foto per anni, decide di fotografare e fotografarsi, cominciando un percorso di ricerca e di conoscenza del proprio Io. Attraverso la fotografia cerca di raccontare il suo mondo di cui è consenzientemente prigioniera, trovando così una comunicazione con il reale, che spesso risulta difficile causa la sua introversione. L’elemento “acqua” è spesso presente nei suoi scatti, sotto forma di pioggia, lacrime o semplici piscine comunali: l’acqua pulisce, lenisce oppure ingoia diventando l’unica via di fuga.