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Nuovo inventario dei menhir salentini / Giuseppe Fanizza

Un viaggio fotografico, con pellicola in bianco e nero e banco ottico, alla scoperta degli antichi menhir ancora presenti nel Salento contemporaneo, accompagnato dai testi di Francesco Careri e Filomena Ranaldo.

Isbn: 9791281375017
Brossura cucita filo refe
Copertina morbida con alette
Formato chiuso 175×300 mm
200 pagine in bianco e nero
Copertina: Fedrigoni Materica Clay
Pagine: Fedrigoni Arena

 

I nostri libri sono realizzati mettendo al centro quella che riteniamo essere una necessità culturale. Siamo editori non profit e tutte le nostre pubblicazioni non hanno scopo di lucro. Sostenendoci contribuisci alla sostenibilità dei progetti passati e alla realizzazione di quelli futuri. A share Supreme!

 

Descrizione

I menhir salentini sono testimoni delle stratificazioni del tempo, di volta in volta cristianizzati, dimenticati o assediati dalla contemporaneità. Ma mai vinti.

Giuseppe Fanizza li ha cercati per circa un anno fra tratturi e crocicchi del Salento e li ha guardati e fotografati quasi fossero lì, come segni di pietra conficcati nel territorio, per “tracciare testi nel caos del mondo”.

Giuseppe Fanizza
Nuovo inventario
dei menhir salentini
Fotografie
Giuseppe Fanizza
Design del libro
Nicola Nunziata
Testi
Francesco Careri
Giuseppe Fanizza
Filomena Ranaldo
Mappa
Juan López Cano
Scansione e prestampa
Studio Figure
Traduzioni
Maura Colaizzo
Editing dei testi
Marinica Montanaro
Supporto scientifico
Museo della Preistoria di Nardò
Patrocinio
Regione Puglia – Poli Biblio Museali
Ordine degli Architetti Provincia di Lecce
La serie fotografica Nuovo inventario dei menhir salentini è stata realizzata nell’ambito di Itinerari Digitali: un progetto di ICCD – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione che ha contribuito alla realizzazione di questo libro.
La pubblicazione di questo libro è stata realizzata grazie al contributo del Ministero della Cultura – Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali per la pubblicazione di volumi monografici inediti di rilevante interesse culturale.

Giuseppe Fanizza
(1979) si occupa di fotografia dal 2009 alternando progetti fotografici documentari, workshop di racconto fotografico e dispositivi relazionali, sempre con un focus sul paesaggio e sulla sua trasformazione. Insegna fotografia presso NABA (Nuova Accademia di Belle Arti, Roma) e CFP Bauer Milano.

Francesco Careri
(1966) è architetto e Professore Associato presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre, dove è Direttore del Master Studi dell’Ambiente e del Territorio / Environmental Humanities e membro del collegio di Dottorato in Paesaggi della Città Contemporanea. È co-fondatore di Stalker / Osservatorio Nomade. Il suo libro Walkscapes - Camminare come pratica estetica ha avuto una grande fortuna internazionale ed è stato tradotto in cinque lingue.

Filomena Ranaldo
(1968), archeologa di formazione, si occupa della diffusione e l’organizzazione dei gruppi preistorici e dei cambiamenti ambientali in Italia meridionale nel corso del Paleolitico. È membro del team di ricerca impegnato nelle indagini e nello studio del sito di Grotta Romanelli (Castro LE) per conto di Sapienza – Università di Roma e collabora allo studio di contesti preistorici non pugliesi. Nel 2016 ha progettato e curato l’allestimento del Museo della Preistoria di Nardò, del quale è attualmente direttore scientifico.